Ministero del cibo

Qualità sociale del cibo

della Dottoressa Francesca Andreazzoli

Quando ci si approccia in modo più sano all'alimentazione, alla scelta del tipo di cibo e alla qualità dello stesso, si ha spesso la percezione che questo inneschi un meccanismo a catena per cui conseguentemente iniziamo ad avere più cura del nostro corpo, delle nostre emozioni, delle nostre relazioni con gli altri, in un meraviglioso circolo virtuoso dove ciò che mangiamo, se di qualità, migliora la qualità della nostra vita  e dei nostri pensieri dandoci una sensazione globale di maggiore serenità e benessere.

Per chi non ha vissuto questo sulla propria pelle e per i più scettici, quest'articolo scientifico ci da alcune conferme rassicuranti: analizzando ben 4249 studenti e somministrando loro un questionario l'analisi ha dedotto che chi mangiava cibo di qualità era in grado di gestire meglio lo stress di chi mangiava cibo pessimo. Lo stress in questione era legato al fatto che si trattava di adolescenti di estrazioni e etnie diverse il cui inserimento sociale era pertanto difficoltoso, soprattutto in considerazione della difficile fascia d'età. Mangiare sano quindi per integrarsi meglio nell'ambiente che ci circonda e avere relazioni più sane con gli altri: un obiettivo fondamentale del governo della salute. E la scienza ce lo conferma.

Eur J Clin Nutr 2015 Jan;69(1):79-83
Associazione fra la qualità della dieta e la salute mentale negli adolescenti socialmente svantaggiati in Nuova Zelanda Kulkarni AA1,Swinburn BA1,Utter J1.

 

CONCLUSIONI:

Questi reperti contribuiscono a un crescente corpo di letteratura che indica che la qualità della dieta è associata alla salute mentale negli adolescenti.

 

Abstract

BACKGROUND/OBJECTIVES:

To examine the relationship between diet quality and mental health in an ethnically diverse adolescent population in New Zealand.


SUBJECTS/METHODS:

Cross-sectional, population-based study design. Data were available at baseline for 4249 students. Responses from self-reported dietary questionnaires were used to assess diet quality; healthy eating and unhealthy eating were assessed as two separate scales. Mental health was assessed by the emotional subscale of the PedsQL instrument.


RESULTS:

Eating a healthy diet was significantly associated with better emotional health (P<0.001) and eating an unhealthy diet was significantly associated with greater emotional distress (P<0.001), after controlling for age, ethnicity and gender. The healthy and unhealthy eating scales were independently related to mental health scores.


CONCLUSIONS:

These findings contribute to a growing body of literature that diet quality is associated with mental health in adolescents. Further research is warranted to determine whether improvements to the diets of adolescents can have meaningful improvements to mental well-being.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedIn

Lascia un commento

MINISTERI

MINISTERO DEL CIBO

MINISTERO DEL FUTURO

MINISTERO DELL' ATTIVITÀ FISICA

MINISTERO DELLA SOSTENIBILITA

MINISTERO DELLA CONDIVISIONE

NEWS

Frutta e verdura tutti i giorni

Del Dottor Alberto Fiorito Un recente articolo pubblicato sul British Medical Journal prende in considerazione 16 studi per un.... continua a leggere

Quei famosi mille giorni ovvero la prevenzione non inizia mai troppo presto

della Dottoressa Francesca Andreazzoli Sebbene sia ormai chiaro nel mondo scientifico quanto sia importante l’alimentazione nei primi 2 anni.... continua a leggere