Ministero della condivisione

Calabria

della Dottoressa Francesca Andreazzoli


Quando leggo notizie come questa penso che forse i nostri progetti e le nostre aspirazioni non sono poi così inattuabili e improponibili.
Quello a cui auspichiamo è realizzabile ed è successo.
Quello a cui auspichiamo è che chi sta al governo si ponga non solo come obiettivo primario il perseguire la salute dei suoi cittadini con progetti concreti e sana informazione ma che si impegni nell'incentivare gli sforzi da parte della popolazione premiandone i risultati.


Quello che è successo è avvenuto in un paese molto piccolo, ma nulla impedisce che sia attuabile anche in una realtà più ampia: ogni microcosmo, dalla singola persona alla piccola comunità, fino allo stato e al pianeta intero, segue infatti le stesse leggi e dinamiche.
Questa storia è ambientata in Calabria: qui, in un piccolo paese di 508 persone, il lungimirante sindaco ha deciso di proibire agli abitanti di ammalarsi; potrà sembrare strano chiedere a qualcuno di non ammalarsi, come se la salute dipendesse da noi e la malattia non fosse qualcosa di malaugurato e fatale che arriva dall'esterno.


Eppure il sindaco di Sellia ha deciso di obbligare i cittadini a prendersi cura di sé, a far movimento, a prestare attenzione al cibo e a fare controlli periodici dal medico. Li ha addirittura forniti di un pulmino gratuito per andare a una vicina stazione termale con periodicità.
Insomma, i cittadini di Sellia non hanno scuse: a loro lo sforzo maggiore di guadagnarsi e mantenersi in salute.
Questo atteggiamento ci ricorda un po' quello dell'Antica Cina: lì il medico veniva pagato dal paziente solo finché quest'ultimo si manteneva sano... ponendo così l'accento sul ruolo preventivo della medicina e sul fallimento del medico nel momento in cui la persona si ammalava.


Nel caso di cui abbiamo parlato oggi invece l'accento lo poniamo su una fase ancora precedente, ovvero su quanta responsabilità abbia l'individuo in prima persona nel mantenere sano il proprio organismo e garantirsi una vita lunga e in salute senza neppure dover giungere dal medico.
Per noi questo modo di pensare è il presupposto fondamentale del fare medicina e ci piacerebbe che i sindaci come quello di Sellia facessero parte del Governo della Salute.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedIn

Lascia un commento

MINISTERI

MINISTERO DEL CIBO

MINISTERO DEL FUTURO

MINISTERO DELL' ATTIVITÀ FISICA

MINISTERO DELLA SOSTENIBILITA

MINISTERO DELLA CONDIVISIONE

NEWS

Frutta e verdura tutti i giorni

Del Dottor Alberto Fiorito Un recente articolo pubblicato sul British Medical Journal prende in considerazione 16 studi per un.... continua a leggere

Quei famosi mille giorni ovvero la prevenzione non inizia mai troppo presto

della Dottoressa Francesca Andreazzoli Sebbene sia ormai chiaro nel mondo scientifico quanto sia importante l’alimentazione nei primi 2 anni.... continua a leggere